AICS Tunisi: visita a Tabarka


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Lo scorso 20 luglio, una delegazione dell’AICS Tunisi guidata dal direttore dell’ufficio regionale ha effettuato una missione a Tabarka, a circa 25 km dalla frontiera con l’Algeria nel Nord Ovest della Tunisia. Questa visita è stata organizzata in coordinamento con le Ong Italiane COSPE e CEFA e la FAO, che realizzano in questa zona vari progetti di sviluppo, alcuni finanziati dalla Cooperazione italiana, essenzialmente nei settori della pesca e del turismo; tutto cio’ per aiutare questa regione transfrontaliera a incrementare il redito delle popolazioni e a creare le condizioni di sviluppo sociale ed economico in loco. La delegazione ha visitato un punto vendita di prodotti ittici a Sidi El Barrak, gestito dai pescatori della zona. Il negozio è stato creato grazie al co-finanziamento dell’AICS del progetto per il rafforzamento della filiera della pesca in acqua dolce e la creazione d’impiego per le donne e i giovani nel nordovest della Tunisia. Un progetto realizzato da COSPE. Poi la delegazione ha visitato il centro per la formazione professionale per la pesca (CFPP) di Tabarka, con il quale il COSPE collabora e che ospita la sede dell’Associazione Tabarka per l’eco turismo e la pesca artigianale (ATEPA). Nei giardini della CFPP e con il sostegno del COSPE, l’associazione ha creato uno spazio pedagogico per la promozione della tutela ambientale, l’educazione all’agro-ecologia e lo sviluppo dell’eco turismo. Sempre a Sidi El Barrak, ci aspettava una piccola realtà di trasformazione del latte in formaggi creata con il sostegno della FAO grazie ad un finanziamento dell’AICS. Prima di lasciare Tabarka, la delegazione dell’AICS ha avuto un incontro molto sentito con le autorità della municipalità locale che collaborano con l’ONG CEFA nel quadro del progetto “rafforzamento delle autorità locali e delle organizzazioni della società civile per l’implementazione delle politiche pubbliche e municipali”, co-finanziato dall’Unione Europea e dalla regione Emilia Romagna. Con loro abbiamo avuto uno scambio che ci ha permesso di capire dal vivo le dinamiche nonché le difficoltà di una municipalità in questa fase transitoria, di passaggio dalle amministrazioni locali non elette del periodo post rivoluzione alle elezioni municipali che sanciranno l’inizio del processo di decentralizzazione. La Cooperazione Italiana sarà anche in questo caso a fianco della Tunisia per affrontare questa grande sfida, come confermato dagli impegni sanciti dal memorandum firmato lo scorso febbraio a Roma.

 


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