Jerba: lanciato il progetto "creazione di microimprese"


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Saranno create 40 nuove imprese per circa 280 nuovi posti di lavoro nei Governatorati di Medenine e Tataouine nell'ambito di un progetto di 1 750 000 € finanziato dalla Cooperazione Italiana. Il progetto, realizzato dall'Ufficio delle Nazioni Unite per i Servizi ai Progetti (UNOPS), è stato lanciato il 26 luglio a Djerba, alla presenza del Segretario di Stato per la formazione professionale tunisino, Saida Ounissi e di circa 70 partner tecnici a livello nazionale e regionale.

Il progetto fornisce il supporto e il rafforzamento delle capacità personali e manageriali di 100 giovani con lo scopo di creare almeno 40 aziende e 280 posti di lavoro diretti e indiretti. La creazione di occupazione è una priorità del Governo tunisino e uno degli assi di intervento principali della Cooperazione italiana nel Paese, in particolare nei Governatorati svantaggiati come Medenine e Tataouine, che hanno registrato dei tassi di disoccupazione allarmanti negli ultimi anni. Il rappresentante dell’AICS, Alessia Tribuiani, Responsabile del Settore Sviluppo Economico presso l’Ufficio regionale di Tunisi, ha sottolineato che questo progetto “è parte del nuovo approccio della Cooperazione Italiana per lo sviluppo dell’inclusione finanziaria attraverso la promozione dell'economia sociale e solidale e la creazione di strumenti finanziari innovativi per lo sviluppo di piccole e microimprese”.

Il Segretario di Stato tunuisino per la formazione professionale e l’iniziativa privata, nel descrivere la nuova Strategia Nazionale ha ricordato che "la creazione di posti di lavoro non passa solo attraverso grandi gruppi ma anche attraverso piccole imprese che garantiscono la coesione sociale nelle regioni". Da qui l’auspicio che  i nuovi posti di lavoro creati siano permanenti al fine di garantire la stabilità sociale e la crescita a lungo termine.

La sostenibilità del progetto è stato anche al centro dell'intervento della direttrice di UNOPS in Tunisia, Mariacarmen Colitti, che ha ricordato che “il progetto sta sostenendo gli sforzi del Governo per raggiungere gli obiettivi di sviluppo (SDG-Sustainable Development Goals) 8e9 sul lavoro dignitoso e sull'innovazione, ma anche l’SDG 5 sull'uguaglianza di genere. Infatti, in questo progetto, le donne rappresentano il 50% dei giovani beneficiari.” L'obiettivo del workshop era anche quello di capitalizzare le lezioni apprese da programmi e iniziative analoghe nella regione a sostegno dell'imprenditorialità. Il vivo dibattito è stato stimolato dai partner dell'Ufficio per lo sviluppo meridionale (ODS) e ANETI.


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