Libia: firmato accordo tra Cooperazione italiana e Unicef


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Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ha stanziato 1,5 milioni di euro per un programma che sarà realizzato da UNICEF con l'obiettivo di promuovere un ambiente sociale favorevole e una governance basata sui diritti, equa, democratica e inclusiva in Libia, con particolare attenzione alla sicurezza e al benessere dei bambini.
Il programma intende investire nel futuro del paese contribuendo a rafforzare la protezione sociale dei bambini. Ciò sarà realizzato sostenendo l'azione dei ministeri GNA (Governo di Accordo Nazionale) competenti nello sviluppo delle politiche dedicate ai bambini, contribuendo in particolare alla fornitura di servizi pubblici - sanità e istruzione - ai bambini libici.

"Possiamo costruire un futuro migliore per la Libia partendo dalla costruzione di una gioventù più forte e di bambini più protetti. Abbiamo l'obiettivo di rafforzare questa partnership con l'UNICEF e con il governo libico", ha dichiarato Giuseppe Perrone, Ambasciatore d'Italia in Libia.
"L'iniziativa fa parte di una più ampia strategia portata avanti dalla cooperazione italiana in Libia che si concentra su due aree principali: interventi di emergenza / aiuti umanitari e resilienza, da un lato; stabilizzazione e ricostruzione dall'altro. I gruppi più vulnerabili tra la popolazione libica sono un obiettivo chiave per le iniziative della cooperazione italiane, compresi i bambini, che sono i primi beneficiari di questa iniziativa", ha dichiarato Flavio Lovisolo, direttore dell'Ufficio regionale dell'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) a Tunisi.

  

"Uno dei principali obiettivi dei programmi dell'UNICEF in Libia è quello di garantire che ragazze e ragazzi, specialmente i più vulnerabili, siano protetti e supportati nel loro pieno potenziale, indipendentemente dai vincoli e dagli eventi circostanti. Per raggiungere questo obiettivo, è essenziale dare la priorità ai diritti dei minori e alle procedure e alle politiche in difesa dei minore ", ha affermato Abdel-Rahman Ghandour, Rappresentante speciale dell'UNICEF per la Libia.
L'UNICEF, con i suoi partner e le controparti, coinvolgerà professionisti della giustizia giovanile e membri della società civile con una gamma diversificata di conoscenze e prospettive in tutto il paese al fine di assicurare la piena attuazione del programma.
 


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