Ogni bambino ha diritto a una famiglia


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Nell'ambito del progetto "Sostegno alla deistituzionalizzazione dei bambini privati dell’ambiente famigliare", realizzato dall'UNICEF e finanziato dall'Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo (AICS), sono state organizzate 6 sessioni di formazione sull'assistenza ai bambini privati di un ambiente famigliare. La formazione ha avuto luogo tra il 16 aprile e l'11 maggio coinvolgendo 200 partecipanti.

I beneficiari dei corsi di formazione sono cosi entrati in contatto con le "Linee guida delle Nazioni Unite sull'assistenza ai bambini" e hanno ricevuto una formazione specifica per l'assistenza psicosociale e legale ai bambini vulnerabili e privati ​​della famiglia. Durante i corsi sono state poi approfondite altre importanti tematiche quali il sostegno psicosociale alle famiglie a rischio e alle madri single, così come la prevenzione  dell'abbandono dei bambini da parte delle loro madri e l’incoraggiamento al reintegro famigliare dei bambini abbandonati. Per questi corsi è stato scelto un approccio partecipativo: presentazioni teoriche alternate ad attività pratiche e focus group su pratiche professionali, opportunità e sfide.

   

La formazione è stata destinata a professionisti della protezione dei minori (magistrati, polizia giudiziaria, rappresentanti della protezione dei minori, assistenti sociali, psicologi, ecc.) oltre che rappresentanti di diversi ministeri, in particolare del Ministero degli Affari sociali, del Ministero della Donna, della Famiglia e dell’Infanzia, il Ministero della Giustizia, il Ministero dell'Interno e il Ministero della sanità. Ad ogni sessione hanno partecipato professionisti provenienti da contesti diversi, una scelta voluta che aveva l’obiettivo di rafforzare la collaborazione tra le differenti regioni del Paese intorno alla questione della protezione dei minori.

L’iniziativa di UNICEF, finanziata dalla Cooperazione italiana per 700 000 €, è in fase conclusiva e ha avuto una durata di due anni. Il progetto si è cosi inserito nella più ampia strategia portata avanti dalla cooperazione italiana per il sostegno ad un’Educazione pubblica e accessibile per tutta la popolazione della Tunisia. Una strategia concretizzata con la firma del Memorandum d’Intesa 2017/2020 tra il Governo italiano e il Governo tunisino, avvenuta lo scorso anno. Tale accordo prevede infatti che l’impegno finanziario italiano nel settore dell’Educazione si elevi a 32,5 milioni di euro entro il 2020.


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