Visita sul terreno a Zarzis nel sud della Tunisia


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L’AICS Tunisi ha dedicato la prima settimana di Aprile ad una missione importante nel Sud della Tunisia. E’ stata una missione proficua e molto utile che ha permesso ai membri dello Staff , guidato dal nuovo Direttore dell’ufficio regionale Flavio Lovisolo di fare conoscenza, valutare e toccare la realtà dei numerosi progetti che finanziamo. La missione aveva per scopo di visitare alcuni progetti in corso di realizzazione e finanziati dall’AICS, incontrare i vari partner che implementano questi progetti, come i responsabili delle Ong italiane presenti sul territorio. Si é trattato anche d’incontri istituzionali e di visite ad autorità regionali e locali nelle zone lontane dalla Capitale Tunisi. Queste autorità locali sono spesso coloro che realizzano direttamente e con molto impegno le attività sul campo e che hanno un rapporto diretto con la popolazione beneficiaria. Dunque, abbiamo avuto modo di conoscere le istituzioni sul territorio e parlarci, vedere i loro problemi ma anche i successi ottenuti, ascoltare il loro apprezzamento, le critiche e le speranze. La visita si é svolta in tre tappe. La prima riguardava la provincia di Medenine, poi abbiamo proseguito verso Kebili e in fine Rjim Maatoug. Questa missione ha permesso anche ai giovani esperti del nostro ufficio e quelli appena giunti in Tunisia di avere una sorta d'immersione nelle attività del terreno, di conoscere il territorio, i progetti e i nostri partner. Per il team LIBIA dell’AICS Tunisi, questa missione ha permesso di entrare in contatto con alcune realtà ai confini tra Libia e Tunisia, per cercare di capire meglio i problemi legati al flusso migratorio, vera sfida per l’intera comunità internazionale nel mediterraneo e che guiderà il lavoro nei prossimi mesi. Insomma, una missione importante lontano dalla carta e dalle mail scritte da Tunisi. 



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